Plans (2015).

it / La primordiale idea del progetto nasce nel 2012 a Shanghai durante un workshop nel quartiere artistico M50, alla visione di una particolare sala del Museo d’Arte Antica completamente dedicata ai sigilli, un’arte incredibile che coniuga pittura, calligrafia e intaglio. Nasce così [PLANS]: l’infinito tessuto urbano della città ideale in relazione con l’impronta di sè stessa e della sua struttura. Un modo per indagare sulla dimensione umana in rapporto diretto con l’architettura.
Il progetto, sviluppato in residenza a Plascassier (Francia), è composto da una serie di sculture modulari di medie e grandi dimensioni realizzate attraverso il recupero e la lavorazione di scarti edilizi. A questi è stata applicata una matrice, successivamente inchiostrata e impressa su carta, raffigurante piante architettoniche in relazione con la storia degli elementi. (In mostra fino al 30 gennaio 2016, Centro PHOS, Torino)

en / The primordial idea of the project was born in 2012 in Shanghai during a workshop in the M50 art district, the vision of a particular room of the Antique Art Museum completely dedicated to seals amazing art that combines painting, calligraphy and carving. The result is [PLANS]: the infinite urban fabric of the ideal city in connection with the imprint of itself and of its structure. A way to investigate human dimension in direct relation to the architecture.
The project, developed in Plascassier (France), is composed of a series of modular sculptures of medium and large dimensions carried out through means of the recovery and processing of building waste. A matrix was applied to these, then inked and printed on paper, depicting architectural plants in relation with the history of the elements.

 

Plans (2015),
scarti edilizi, impressione in fotopolimero, inchiostro /
various materials, photopolymer impression, ink.