

Morph, 2021
Reclaimed wood, zinced iron, painted beech wood /
legno di recupero, ferro zincato, legno di faggio smaltato
cm 50x7x125h
EN
Morph is a continuous line that begins with a white disc 3.5 cm in diameter and ends with another disc measuring 2.5 cm. At the centre is a connecting element—a spine made of reclaimed wood and foam—that bridges the gap while enabling the structure to fold upon itself through the alternating sequence of its discs.
Morph emerges from a journey of illness and healing, of loves lost and rekindled, of things misplaced and rediscovered. It embodies the inevitable transformation and necessary adaptation—a small poetic “device.”
The artwork is part of a new series of works titled Seamless, where the cataloging of wooden material takes on a more evocative significance, through the oblivion of memory, as Borges stated. The result is installations that, although rooted in anatomical reminiscences, aim for structural interaction with the places, in a progressive adapting process of these delicate structures.
IT
Morph è una linea continua che parte da un tondo bianco di 3,5 cm di diametro e si conclude in un altro tondo di 2,5 cm. Al centro un elemento di raccordo, una colonna vertebrale in legno recuperato e gommapiuma che, oltre a colmare lo scarto, permette attraverso l’alternanza dei suoi dischi una curvatura dell’elemento che si ripiega su se stesso.
Morph è figlia di un percorso di malattia e guarigione, di amori finiti e rinati, di cose perse e ritrovare che portano all’inevitabile mutazione, al necessario adattamento, un piccolo “dispositivo” poetico.
L’opera fa parte di un nuovo ciclo di lavori da titolo Seamless dove la catalogazione del materiale ligneo assume una valenza più evocativa, attivando il pensiero attraverso l’oblio del ricordo, come affermava Borges. Ne risultano installazioni che, pur partendo da reminiscenze anatomiche, mirano all’interazione strutturale con gli ambienti circostanti, in un progressivo processo di adattamento delle esili strutture che le compongono.
